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mercoledì 10 gennaio 2018

Voglia di navigare

La stagione estiva 2017 con le crociere a bordo del Grande Zot è stata molto faticosa per motivi personali di salute, gli amici a bordo tutti fantastici e generosi nel comprendere il mio stato. Comunque non vedevo l'ora di riposare e soprattutto curarmi.  Il desiderio di navigare è molto forte; ho dovuto rinunciare a una traversata dell'Oceano Atlantico con un caro amico per la salute. Ora mi sento bene e non vedo l'ora di riprendere il Mare rivedere vecchi amici conoscere persone nuove. Per ora sono in barca all'isola d'Elba continuando i lavori di manutenzione sul Grande Zot per mantenerla in ottimo stato. L'isola è molto bella, così come il marina Mediceo a Portoferraio. Comunque ho voglia di navigare, di mollare gli ormeggi iniziare una nuova stagione di vacanze in barca a vela in Sardegna e Corsica e chissà una bella traversata atlantica con una stagione invernale in barca a vela nei Caraibi.
Il Grande Zot 

Il mare Sardegna

Gli amici in navigazione

lunedì 18 dicembre 2017

Il mestiere del mare

Il mestiere del mare

"Il mestiere del mare" è il titolo del libro del mio caro amico Omero Moretti che da tanti anni si occupa di vacanze in barca a vela e Traversate oceaniche. Un libro ricco di informazioni, aneddoti e tanta esperienza di chi della sua passione ne ha fatto un mestiere. Mi sono chiesto perchè questo titolo: mestiere, e non professione o lavoro. L'etimologia della parola mestiere viene da ministero, il ministero è originariamente un ufficio, una funzione servile contrapposta al magistero che invece è la funzione del maestro tutt'altro che bassa. La professione ha una implicazione vocazionale, e certo il lavoro ha un che di generico; ma il mestiere ha tutto il sapore di un servizio non soltanto volto al guadagno personale ma di un servizio volto alla comunità. Tant'è che anche nelle professioni si deve imparare il mestiere, e quindi ci si può fidare di uno del mestiere. Mestiere una parola antica, di notevole caratura. (Fonte una parola al giorno).
Leggetelo se amate il mare.    

venerdì 6 ottobre 2017

Dove passare l'inverno con la barca

E' terminata un'altra stagione estiva. Molti gli ospiti e gli amici che hanno scelto di passare le loro vacanze a bordo del Grande Zot . Vi ringrazio tutti per aver condiviso con me la passione e la bellezza del navigare a vela su una barca classica come il Grande Zot. Quest'anno sopratutto ho avuto il piacere di avere a bordo ospiti non solo italiani ma francesi, brasiliani e spagnoli. Tutti meravigliati dalla bellezza della Sardegna e dell'Arcipelago di la Maddalena e della Corsica. Abbiamo deciso di passare l'inverno all'isola d'Elba precisamente a Porto Ferraio. Luogo incantevole e con il marina in un'ottima posizione vicino al centro storico. Il trasferimento da Cannigione all'isola d'Elba tutto a motore sempre con il vento in prua da nord est. Il Mediterraneo è cosi. All'arrivo a Porto Ferraio con grande piacere mi ormeggiano a destra dell'Aleph la gemella del Grande Zot a bordo rivedo Gionata il suo comandante.
Passeremo l'inverno facendo la normale manutenzione che una barca cosi richiede.
Alba con l'isola di Montecristo all'orizzonte

 Il Grande Zot in banchina con l'Aleph

martedì 12 settembre 2017

Passione e lavoro

Un'altra stagione estiva di charter o noleggio o vacanza in barca a vela si voglia chiamare è terminata.
Spero di aver trasmesso a qualcuno la passione del navigare a vela e del Mare. Abbiamo navigato nell'arcipelago della Maddalena e il sud della Corsica visitando isole dalla natura incontaminata. Ovviamente posti cosi belli e unici come: Caprera, Budelli, Razzoli, Santa Maria, Lavezzi, Cavallo e isola Piana ad agosto erano un po affollati, visto anche l'incremento del turismo quest'anno in Sardegna. Le nuove conoscenze a bordo del Grande Zot sono state tante e interessanti e spero di aver trasmesso loro quello che io provo quando navigo. In questo lavoro cerco di metterci tutta la mia passione e conoscenza del Mare e a volte penso ai grandi marinai come Moitessier, Dumas, Tabarly, ai loro racconti che tanto hanno contribuito alla mia passione per il navigare, ma sopratutto un piccolo passo dell'Odissea che cita cosi: Egli dunque col timone guidava destramente. Seduto: ne il sonno gli cadeva sugli occhi Guardando le Pleiadi, Boote che tardi tramonta, e l'Orsa che chiamano anche col nome di carro, che ruota in un punto e spia Orione: é la sola esclusa dai lavacri di Oceano. Gli aveva ingiunto Calipso, chiara fra le dee, di far rotta avendola a manca. Chissà dove navigava Ulisse per vedere quel cielo. Io per ora mi accontento delle mie stagioni estive e del mio navigare.http://www.vacanza-barca-vela.it/     

venerdì 5 maggio 2017

Navigare in barca a vela in Sardegna



Manca poco all'estate ma navigare in barca a vela in Sardegna a inizio stagione è un'esperienza unica. I profumi nell'aria non sono quelli dell'estate, i colori e il silenzio privilegio di pochi. Il Grande Zot dopo le manutenzioni invernale è pronto alla boa a Stintino da dove a giugno inizieremo i nostri programmi di crociere scuola e vacanza. Navigheremo lungo l'Asinara per poi fare rotta nel sud della Corsica e nell'arcipelago della Maddalena. Nuovi amici a bordo del Grande Zot e il rincontrarsi con gli altri di ritorno dalla stagione invernale nei Caraibi, amici dalla Sicilia e altri in Sardegna. Tra poco si salpa visitate i nostri programmi sarete i benvenuti a bordo.  


mercoledì 19 aprile 2017

Navigare in barca a vela ai Caraibi

Vacanze in barca a vela ai Caraibi

La stagione estiva con la nostre proposte di vacanza in barca a vela in sardegna è terminata. E' vero che possiamo continuare a navigare in inverno in Mediterraneo, ma credo che sogno di molti sia una vacanza in barca a vela nei Caraibi d'inverno. Navigare ai Caraibi significa scoprire isole lussureggianti, dai paesaggi molto diverse tra loro, le popolazioni e le tradizioni e soprattutto, significa navigare in oceano.
Normalmente nei Caraibi si naviga sottovento rispetto all’aliseo che soffia più o meno costante da est/nord-est a quelle latitudini, e le isole stesse ci riparano quindi dal vento. Ma i passaggi da un’isola all’altra, che possono essere più o meno lunghi a seconda degli itinerari scelti, sono navigazioni in aliseo vere e proprie: bellissime, con quel soffio costante che in Mediterraneo (tranne in pochi paradisi come nel nord Sardegna e il sud della Corsica) ci sogniamo.
Intorno alle punte estreme delle isole, infatti, può capitare che il vento rinforzi e che il mare si ingrossi, e non sono infrequenti i groppi: arrivano veloci portati dall’aliseo e sono rischiosi tanto in navigazione che all’ancora. Ci sono anche una serie di peculiarità dei luoghi, diciamo così, da tenere presenti: poche, pochissime luci, navigare di notte richiede una conoscenza accurata dei luoghi ed è comunque poco raccomandabile sottocosta. Le barche dei pescatori locali sono senza luci. Tutto sommato, quindi, meglio affidarsi a skipper esperti come Saverio che conosce i Caraibi e la sua barca che è attrezzata per navigare in sicurezza.
Fatte queste premesse, navigare ai Caraibi è un’esperienza che decisamente vi consigliamo di fare. A parte la bellezza di passare qualche giorno al caldo mentre da noi fa freddo e c’è la nebbia, la barca a vela è l’ideale per scoprire le isole e per scoprirne tante in un solo viaggio. Si può veleggiare tra le Grenadines, un gruppo di isole di diverse grandezze, la più piccola, Mopion di sabbia bianca con un ombrellone piantato nel mezzo situata nella parte più meridionale del Mar dei Caraibi a poche miglia da Union Island e che sembrano fatte apposta per la vela. Più a nord le Antille francesi: Mayreau, Canouan, Mustique, Bequia, Martinica. Sempre verso nord meno battute la Dominica, Guadalupa, che offrono ancora scorci poco turistici e riserve marine eccezionali per lo snorkeling come quella di Jacque Cousteau( la mandure in Guadalupa). Le nostre crociere in barca a vela nei Caraibi ci porteranno a navigare nelle Indie occidentali britanniche: Antigua, Barbuda e le Isole Vergini con: Tortola, Virgin Gorda, sono famose per le loro lunghissime spiagge bianche e rosa, e per i bagni con le tartarughe marine incontri frequenti nuotando in questo mare meraviglioso.
Isole Vergini

Virgin Gorda